l’incontro, il segreto e il ponte

>>> DOMANDA

Un uomo di 35 anni, con una relazione familiare terminata e due figli in affidamento alla madre, mi domanda:

“vorrei sapere quanto danno sta facendo ai miei figli la loro madre”

>>> TiRO
Per la tua domanda faremo un tiro speciale che leggeremo sia come risposta panoramica alla tua domanda che come lettura individuale di ciascuna persona coinvolta in questa domanda. Quindi scegli 4 carte, una a sinistra che rappresenta questa donna, e un’altra che rappresenta te a destra, e poi altre due nel mezzo per i figli.

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>>> LETTURA

Questa sembra a prima vista una situazione inevitabile che si protrae da parecchio tempo, se non da generazioni precedenti alla vostra, oserei dire che è un karma, un nodo familiare, rappresentato dalla carta X. la Ruota, una sorte di blocco o stasi emotiva e relazionale che ricade su tutte le persone di questo CERCHiO familiare e sopra i suoi discendenti (in un secondo momento il consultante conferma ciò raccontando che anche a loro volta i suoi genitori si sono separati quando lui era molto giovane e che lui ha chiuso da molto tempo il rapporto con suo padre e che quest’uomo ha altri figli con differenti famiglie). Guarda, tu mi domandi quanto danno sta facendo questa donna ai tuoi figli, ma da quello che ci dicono i Tarocchi qui in realtà non sembra esserci un vero e proprio “carnefice”, sembra invece che gli individui di questo nucleo si trovino nella medesima situazione, ovvero una grossa difficoltà a COMUNiCARE in generale e più nello specifico che ci siano un sacco di cose non dette tra di loro – probabilmente per paura delle conseguenze o delle reazioni degli altri ma anche per vergogna e incapacità di esprimere direttamente ciò che per molto tempo è stato taciuto. Aggiungerei che siete comprensibilmente affetti da un radicato orgoglio misto ad un risentimento personale, sentimenti che precludono da sempre ogni possibilità di avvicinamento e di APERTURA verso l’altro. Tutti voi siete in questa dinamica, avete un grande desiderio represso di parlarvi e liberare molte cose inespresse ma al tempo stesso siete ognuno rinchiuso nel vostro “guscio” e nessuno sembra voler uscire allo scoperto o fare il primo passo verso l’altro: questo è il vero problema, il reale “danno” che si sta perpetuando nel tempo. Guardando l’ultima carta del tiro VI. l’Innamorato pare che la chiave possibile per iniziare a ricapitolare la vostra esperienza e incominciare eventualmente a RiCONOSCERSi, avvicinarvi e poter comunicare in un modo più diretto, sia quello di riuscire inevitabilmente ad incontrarsi, organizzare una o più occasioni, una serie di riunioni, anche separati o non per forza tutti insieme.

Questo può senz’altro servire a restaurare il sentimento negativo della relazione che pesa su ognuno di voi, in primo luogo può AiUTARE te e i tuoi figli, e in modo indiretto anche la madre, figura femminile che in questo caso pare essere assente o poco disposta ad allentare il suo risentimento e le sue barriere, ma il fatto che si apra una comunicazione tra te ed i vostri figli porterà senza dubbio una migliore energia tra tutti. Questo è ciò che appare da questa lettura come una risposta diretta alla tua domanda.

Ora consideriamo invece queste quattro carte come icone attuali di ogni membro della famiglia, e possiamo scendere un po’ più in profondità con la lettura.

>>> SViLUPPO del TiRO

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PADRE: arcano VI. l’Innamorato
Ascoltando l’ultima carta, come tua rappresentante, appare chiaro che in questo momento l’individuo che ha più facilità, coscienza e tranquillità per fare il primo passo – nel senso di creare una reale opportunità di incontro – sei proprio TU, e ciò non è un caso. Hai maturato, dopo molto tempo, una sorta di “illuminazione” su questa situazione e quindi sei la persona ora più “pronta” della famiglia per affrontare e cercare con armonia un’occasione serena di dialogo.

MADRE: arcano X. la Ruota della Fortuna
Al contrario la madre appare la più chiusa in se stessa ed in effetti è colei che in questa storia ha messo, e pone tutt’ora, le barriere più rigide alla possibile comunicazione tra di voi: però questo suo comportamento sembra ormai giunto ad un inesorabile punto di SVOLTA e di collasso, anche lei – come tutti gli altri elementi del cerchio – ha trattenuto per troppo tempo molti pensieri e parole non espressi, sentimenti di rabbia, superbia e paura verso un possibile ricapitolo e confronto con il resto della famiglia, tutte cose che adesso necessitano di essere finalmente espresse e liberate nel migliore dei modi: “abbassando la guardia” e quel sentimento RESiDUO di ostilità a favore di una costruttiva maniera di comunicare che sia meno rigida, meno esigente e soprattutto più disponibile ad ascoltare l’altro.

FIGLI: arcani XVI. la Torre e XV. il Diavolo
Guardando le carte che rappresentano i vostri figli, potremmo azzardare che in generale non ci sia una grande collaborazione o un’intesa tra i due, una tendenza a non accettarsi o riconoscere il loro legame di fratelli e le circostanze particolari di questa famiglia. Analizzando la lettura più da vicino sembra che il più grande per età tra i due – rappresentato dalla carta XVI. la Torre – sia quello più disposto ad aprirsi al dialogo e che abbia un grande desiderio di ESTERNARE le sue emozioni ed il suo vissuto verso tutti quanti, sembra sia ben cosciente dei vostri rapporti familiari e che abbia maturato più apertura mentale sull’evidente distanza tra i genitori: è molto probabile che sia quello con cui il padre abbia più facilità di colloquio (il consultante conferma in effetti che questo è il figlio più grande, e con lui sembra esserci maggior comunicazione, un rapporto più empatico) quindi potrebbe essere buona cosa iniziare ad aprire i rapporti proprio da questa parte.

Con l’altro figlio invece, rappresentato dall’arcano XV. il Diavolo, pare ci sia una difficoltà maggiore nel cercare di gestire o costruire con lui un possibile contatto, il soggetto pare piuttosto egocentrico ed agitato, ha una forte tendenza ad trattenere e celare – a se stesso e agli altri – i suoi veri SENTiMENTi e i suoi pensieri, la sua vera identità, mostrando di fatto un’altra ambigua ed instabile. Può essere che, diversamente da suo fratello maggiore, egli non sia ancora davvero consapevole, o pronto per affrontare, i diversi nodi che giacciono nel suo inconscio ed in quello familiare. Questo ragazzo ha un carattere dominante tra i due fratelli, lui si sente estraneo o “diverso” dal resto del clan, allo stesso tempo però reagisce a modo suo credendosi in qualche modo superiore, in apparenza indifferente rispetto alla particolare dinamica di famiglia in cui si trova – egli vive come rinchiuso in mondo tutto suo e al contrario del fratello maggiore è poco incline all’ascolto e non molto interessato alla questione familiare in generale – inoltre mi azzardo a dire che è come se su questa persona pendesse un segreto o una BUGiA tra i due genitori, qualcosa di non detto o qualcosa di imposto che ricade – più o meno incoscientemente – su questo figlio più giovane, e di riflesso su tutta la famiglia (il consultante conferma che ha alcuni dubbi e sospetti sulla reale paternità di quest’ultimo).

>>> CONCLUSIONE

Riassumendo allora questa delicata lettura nella sua evidente risoluzione positiva, possiamo ribadire l’assoluta lucidità da parte tua nell’attuare delle concrete opportunità d’incontro – specie con la complicità del figlio più grande che come te ora ha una coscienza ed una predisposizione maggiore all’ascolto e al desiderio di comunicazione. Tu hai finalmente guadagnato, dopo molti sforzi, una grande CONSAPEVOLEZZA su questa storia, oltre ad una ritrovata serenità interiore verso quanto accaduto finora: per questo oggi sei libero di andare verso questo nuovo capitolo della tua vicenda familiare ed affrontarlo nel migliore dei modi, recuperando un nuovo dialogo con i tuoi figli. In questa impresa hai anche un grande sostegno dalle figure femminili più vicino a te: sicuramente da parte della tua compagna attuale, ma soprattutto da parte di tua madre: persona con la quale forse ti sei confrontato maggiormente su questa storia e con cui hai condiviso molte discussioni e riflessioni, dinamiche familiari che anche lei, a sua volta, conosce bene.

Vedo e non escludo che in questa direzione di AVViCiNAMENTO ai tuoi figli si affianchi magari in un secondo momento il benefico supporto, o la supervisione, di uno psicologo esperto o di una persona che abbia accumulato molta esperienza su questo tipo di situazioni: ma potrebbe essere anche semplicemente una persona più grande di te che abbia già avuto a che fare con delle simili dinamiche familiari e che quindi ti possa in qualche modo dare qualche consiglio o stimolo prezioso: in questo senso potrebbe essere come già ti dicevo, proprio tua madre, che adesso forse è più diposta a parlare con te di queste cose.

Fin dall’inizio di questa lettura, non vedo nessun particolare “danno” da parte della madre verso i figli, può darsi che tu ti sia legato troppo a questa idea – forse ormai abbondantemente riciclata da parte tua – tuttavia non possiamo negare una certa tendenza da parte sua, a imporre ai figli la sua visione su questa storia, e abbiamo già parlato della sua evidente predisposizione a “chiudere” anziche “aprire”. Però ti ripeto, il vero problema oggi sembra questa attitudine RADiCATA da parte di tutti a trattenere per debolezza, paura e orgoglio quel grande desiderio di esternazione e contatto con gli altri elementi della famiglia, specialmente tra te e i due figli. Avete chi più chi meno, una grande urgenza di incominciare a ricapitolare la vostra relazione e gettare le basi di una restaurazione emozionale di quanto è successo in passato, lasciando andare tutta quella negatività che avete accumulato nel tempo, un residuo di risentimenti che oggi altro non è che desiderio di LUCE inespresso: attenzione, questo non per tornare a riunirvi con tutta la famiglia, ma affinchè siate finalmente liberi di seguire ognuno la propria vita senza pesi e rancori reciproci.

Oggi sei pronto dunque per compiere il salto, vai senza più paura ormai e incontra i tuoi figli, questo sarà un grande bene per te e per loro, in questo senso la carta VI. l’Innamorato è la chiave assoluta di questa lettura, l’arcano invita palesemente ad un’esternazione serena, ad una serie di incontri e di confronti sinceri: questa cosa emanerà effetti positivi su tutto il tuo albero genealogico e pure sui tuoi genitori e la tua relazione con loro. Ebbene sei proprio TU quel giovane nel mezzo della carta che si muove verso gli altri, illuminato e armonizzato dalla luce del sole sopra la sua testa e dall’angelo CUPiDO che lo benedice, scagliando la sua freccia di amore fiammeggiante!

Tu sei al tempo stesso il giovane, il prescelto per compiere l’azione, sei il sole della tua coscienza ora illuminata ed anche il messaggero di bellezza che scaglia la freccia con il suo arco d’amore e getta un PONTE e una meravigliosa possibilità d’evoluzione spirituale verso se stesso e gli altri…

Ciao! auguro il meglio a te e ai tuoi figli, spero che questa lettura sia d’aiuto e stimolo per la tua storia personale

Grazie per questa opportunità di meditazione insieme, arrivederci! DAN

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CBD Tarot de Marseille

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