Karina G.Treviño

Questo AnagramTarot è per mia moglie Karina Gonzalez Treviño, musicista messicana, grande anima e donna speciale con cui ho la fortuna di condividere questa avventura. Anche qui, come sempre, dopo aver composto la sequenza di anagrammi, involontariamente salgono alcuni lampanti richiami all’alfabeto dei Tarocchi. I primi cinque versi rivelano ognuno un arcano: un viaggio evolutivo che inizia da un lunga “letargica” e apparente ritirata dal mondo, e questo avviene dopo una larga accumulazione di esperienze con il conseguente bisogno di lasciar sedimentare e rielaborare dentro di sé il proprio vissuto II. la Papessa per prepararsi a nuove imminenti avventure “rinnovi nozze”. Non a caso, in seguito s’apre un periodo di auto-realizzazione più sicuro, concreto, IIII. l’Imperatore “realizza regni con vanto”, però con il prezioso sostegno e la supervisione di un’acuta percezione e di un’attitudine selettiva verso se stessa e gli altri VIII. la Giustizia, rivolgendo al mondo “antenne corazza”, ribadiamo la necessità di proteggere e ribadire la propria identità e i propri intenti, reindirizzando la mente verso ciò che realmente è necessario per il nostro personale equilibrio, questo anche a costo di essere poco socievoli o poco disposti ad assecondare le esigenze degli altri. In un secondo momento, affidandoci all’intuito profondo, e parallelamente ad un maturato bisogno di comprendere meglio il passato e quindi il presente, ci si avventura in una ricerca spirituale, a spasso nel mistero, incontrando e ascoltando la vera saggezza del cuore VIIII. l’Eremita, arcano chiave che ci rende al tempo invulnerabili da influenze esterne, mode del momento e illuminazioni-informazioni comprate o prese a prestito mentalmente. Da qui incominciamo di riflesso a riconnettersi con la dimensione dell’arte e dell’inconscio, grazie anche ad una ritrovata ispirazione e voglia di creare: “v’incontri ragazza leone” XI. la Forza. Infatti, nel mezzo di questo cammino simbolico, ciò si conferma magistralmente con gli arcani XV. il Diavolo preceduto poi dalla XVI. la Torre: esplode un vero trionfo dell’istinto sulla ragione, “galvanizza rinoceronte”, della passione e della creatività (intesa qui sia sessualmente che in senso artistico, ovvero il desiderio di creare qualcosa di proprio: ricordiamo che il sesso è la sede dell’energia vitale e creatrice in senso lato). Quindi sono “cazzi, vagine, non torre”, eiaculazione androgina, allegoria positiva di una liberazione totale delle emozioni, si leva un’anima più autentica ed incondizionata, niente più catene! Nasce un contagioso sentimento di “rivolta” e di “canzone”, prendendo assoluta distanza da schemi e regole imposte dall’educazione familiare, dalla società e dalla cultura ereditata dai nostri padri; il desiderio di esprimerci senza censure e senza costruzioni mentali, “non torre”, “non vangelo” e andare incontro alla NOSTRA verità, imparando anche dagli “errori”, immaginari o meno che siano. Ecco allora che senza paura di mostrare o svelare i propri limiti e il proprio ego difronte a situazioni improvvise, incomprensibili o ripetitive, ad un inevitabile momento impariamo a danzare con i nostri demoni interiori, “canaglia in rozzo ventre” e insieme a non reprimere bisogni e sentimenti reconditi: parti vitali di noi stessi che una volta riconosciute e accettate non potranno più limitarci o prendere il sopravvento esplosivo sulle nostre decisioni, azioni e pensieri. Da questo momento in poi s’inizia una nuova vita, un percorso più consapevole XVII. le Stelle più luminoso e senza più nodi, “ogni altezze rincoravan grazie”, in totale coscienza e fiducia delle proprie risorse si cerca, con amore, leggerezza e perseveranza, di attuare e invistire nei propri talenti, sogni e virtù: non importa a che età ed in quale luogo o circostanza, solo così di conseguenza inizieremo a brillare di vera luce, ad illuminarci ed illuminare, andando verso quell’unità che era andata perduta, “colgo interezza” dice l’arcano XXI. il Mondo, quell’incredibile ed unica occasione d’evoluzione nell’universo verso l’infinito… verso il “nirvana”. DAN

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AngramTarot_by _DaniloDiPrizio

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