la metamorfosis del ángel

m>ITALIANO & ESPAÑOL

metamorfosis_del_angel
>>> italiano

:: LA METAMORFOSi dell’ANGELO ::

da una recente lettura alla domanda “devo seguire la mia volontà totalmente o cedere un’altra volta ad un compromesso?”

(XIIII. la TEMPERANZA + XX. il GiUDiZiO) il tempo della ‘mediazione’ è terminato, la via del compromesso ha compiuto il suo ciclo, ora ne abbiamo coscienza e un nuovo sentimento a riguardo (Asso di COPPE), le cose non dette, i segreti, i sensi di colpa e le incertezze sono spariti oppure salgono alla luce definitivamente. Nasce l’urgenza di dare un termine a situazioni che si ripetono, zittire le parole ed i pensieri ridondanti, togliersi dai ruoli di consigliere e intermediario e dare invece fiato alla propria voce, alle proprie volontà (VIIII di SPADE). È il momento di affermare la nostra identità e il proprio intento senza più sentimentalismi, senza limitare i desideri reali in favore di accondiscendenza altrui – altrimenti rischiamo di ricadere nella riciclata parte dell’ ‘angelo mediatore’, del ‘buon samaritano’, che tutto ascolta e comprende, che tutto aiuta e riesce sempre a equilibrare. In passato questo sistema di cose aveva un senso, oggi invece sembra essere ormai una barca incagliata o forse una vecchia trappola (X. la RUOTA): il prezzo da pagare è quello di non poter attuare veramente quel che desideriamo (III di BASTONi) smorzare il nostro entusiasmo e acconsentire così ad un continuo ‘castigo’ auto inflitto, ma ricordiamoci che la parola ‘castigo’ significa ‘rendere sano, pulito’, quindi in realtà è il nostro momento di fare rispettare le proprie idee e propositi con grande fermezza e risoluzione. (VIII. la GiUSTiZiA)

VISIONE FINALE:  tutto è chiaro e molto interessante in questa lettura, un racconto che va dall’elasticità alla rigidità. La Giustizia ha la stessa spada che si trova nel centro del nove di Spade iniziale e allo stesso tempo è lei stessa l’entità misteriosa sopra la Ruota: questa è la chiave cruciale che rappresenta realmente tutta la ‘metamorfosi’ dell’angelo iniziale della Temperanza, che attraverso il passaggio alchemico del Giudizio e trasmutando le sue Coppe in Spade, rinascerà come angelo apocalittico (l’asso di Coppe è il contenuto fermentato nella tomba del Giudizio, l’ingrediente pronto per la sublimazione / metamorfosi). Dunque nel finale la trasparenza ed il trionfo della Giustizia rivela e conferma questo doppio significato di spirito risanatore / castigatore, due facce della stessa moneta. DAN

.

>> >español

:: LA METAMORFOSIS DEL ÁNGEL ::

de una reciente lectura a la pregunta “¿tengo que seguir totalmente mi voluntad o ceder otra vez a un compromiso?”

(XIIII. la TEMPLANZA + XX. el JUiCiO) el tiempo de la ‘mediación’  ha terminado, la via del compromiso ha cumplido su ciclo, ahora tenemos conciencia de esto y un nuevo sentimiento al respecto, (As de COPAS), las cosas que no se han dicho, secretos, sentidos de culpa y las incertidumbres han desaparecido o de otro modo salen definitivamente a la luz. Nace la urgencia de dar una conclusión a situaciones que se repiten, callar las palabras y los pensamientos redundantes, dentro y fuera de nosotros, apartarse de los papeles de consejero e intermediario y dar en cambio respiro a la propia voz y a las propias voluntades (VIIII de ESPADAS). Es el momento de afirmar nuestra identidad y el propio intento sin más sentimentalismos, sin limitar los deseos en favor de apaciguamiento hacia los demas – de otro modo aquí está el riesgo de recaer en la reciclada parte dell’ ‘ángel mediador’, del ‘buen samaritano’ que todo escucha y comprende, que todo ayuda y logra equilibrar. En pasado este sistema de cosas tuvo su sentido, hoy en cambio parece ya un barco enarenado o quizás una vieja trampa, (X. la RUEDA): el precio a pagar es no poder actuar realmente aquello que deseamos, (III de BASTONES), apagar nuestro entusiasmo y consentir así a un repetido ‘castigo’ auto infligido, (Espada de la Justicia en negativo) pero recordamos que la palabra ‘castigo’ significa ‘hacer sano, limpio’, por lo tanto en realidad es nuestro momento de hacer respetar las propias ideas y propósitos con grande firmeza y resolución. (Espada de Justicia en sentido positivo).

VISION FINAL: todo es claro y muy interesante en esta lectura, en substancia un cuento que pasa desde la elasticidad hacia la rigidez. La Justicia tiene la misma espada que se encuentra en el centro del nueve de Espadas inicial y al mismo tiempo es ella misma la entidad misteriosa sobre la Rueda: esta es la clave crucial que representa realmente toda la ‘metamorfosis’ del ángel inicial de la Templanza, que a través del pasaje alchimico del Juicio y trasmutando sus Copas en Espadas renacerá como ángel apocaliptico (el as de Copas es el contenido fermentado en la tumba del Juicio, el ingrediente listo por la sublimación / metamorfosis). Así que al final la transparencia y el triunfo de la Justicia revela y confirma el doble significado de espíritu sanador / castigador: dos caras de una misma moneda. DAN

.
.
.
.
.